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Conoscere e gestire le emozioni
Il presente progetto intende aiutare
insegnati, alunni e genitori a conoscere il
funzionamento delle emozioni al fine di
poter effettuare un controllo su di esse.
Tale metodo prende le mosse dalla teoria
cognitivista di A.Ellis secondo il quale è
possibile raggiungere un certo benessere
emotivo utilizzando la propria capacità di
pensare in modo razionale e costruttivo.
La novità del suo approccio sta proprio
nell’accostamento di questi due termini
apparentemente in contraddizione: razionale
ed emotivo. Egli afferma infatti che una
qualsiasi reazione emotiva è causata, non da
uno specifico evento, ma dalle riflessioni e
dai pensieri su di esso che seguono
immediatamente il suo verificarsi. Sarebbe
proprio la modificazione di questi pensieri
sugli eventi o meglio, di ciò che viene
definito dialogo interiore (modo in cui
ciascuno di noi parla a se stesso
interpretando e valutando ogni esperienza
personale) che permette di superare reazioni
emotive spiacevoli prevenendo un disagio
emotivo e comportamenti disfunzionali.
Obiettivi
specifici
- favorire l’accettazione di se stessi e
degli altri
- aumentare la tolleranza alla frustrazione
- saper esprimere in modo costruttivo i
propri stati d’animo
- imparare il rapporto tra pensieri ed
emozioni
- incrementare la frequenza e l’intensità
di stati emotivi piacevoli
- favorire l’acquisizione di abilità di
autoregolazione del proprio comportamento
Destinatari
del progetto
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Gruppo Classe
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Insegnanti di riferimento
-
Genitori
Modalità di
attuazione
L’educazione emotiva prevede un allenamento
continuo ed una pratica costante. Influire
sui modi di pensiero abituale infatti non è
cosa automatica e semplice. Il progetto
prevede perciò un percorso di lezioni
strutturate, articolato su:
Fase iniziale
- Presentazione del progetto
Fase Centrale
- 16 lezioni (riducibili ad 8 in base alle
necessità della scuola)
- Le lezioni hanno carattere esperenziale ed
includono:
giochi di simulazione - role playing
- discussione di gruppo
Fase finale
- Restituzione ai genitori e al corpo
insegnante della documentazione prodotta
durante il lavoro svolto
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